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10 Dicembre 2009

QUIRINO CONTI: UN’AMICIZIA NATA GRAZIE AD UNA SPALLINA NON SUFFICIENTEMENTE POETICA!

Archiviato in: Moda, Notizie, Save the Date — cristiana @ 12:44
 

Dall’8 dicembre al Teatro Verdi di Salerno “Omaggio a Gianni Versace” nell’opera “Il Nabucco” costumi di Quirino Conti- regia di Gigi Proietti- Diretto dal maestro Oren. Dal 4 al 10 gennaio 2010, sarà al Politeama di Catanzaro e in seguito a Gerusalemme.

a cura di Barbara Vitti

Bozzetto di Quirino Conti per il personaggio di Fenena

Nessuno amò il teatro come lui” dichiara Quirino Conti parlando di Gianni Versace che portò al Teatro l’essenza stessa dell’autentica “Alta Moda”, nella ricerca di straordinari materiali contemporanei appositamente realizzati, per raccontare il passato in uno stile senza tempo. “Ecco perché ho dedicato al suo talento creativo i costumi che ho creato per il Nabucco“. Colgo l’occasione dell’annuncio di questa bellissima notizia, per raccontare l’amicizia infinita che esiste fra me Quirino e Orlando Gentili, il suo braccio destro, e che risale agli anni ’80.

Vedi, Maurizio, questa spallina non è ancora sufficientemente poetica!..” mi  fermai esterrefatta lungo il corridoio. Ero negli uffici del GFT e, in quegli anni effervescenti di moda e di stilisti emergenti, tante ne avevo sentite ma nessuna mi era sembrata così incredibile eppure…

In quel momento non immaginavo certo che al di là di quella porta socchiusa avrei dovuto incontrare quello che sarebbe stato, reciprocamente, uno dei legami fondamentali – quei legami extrafamiliari, extraconiugali, ma altrettanto “fondanti” – della vita.

Quirino Conti _ foto di Corrado Maria Falsini

Di Quirino la prima cosa a colpirmi ed attrarmi fu il suo uso delle parole. E ancora una volta l’istinto mi aveva guidato all’indirizzo giusto. Proprio dell’uso delle parole Quirino avrebbe fatto nella sua carriera di eclettico artista prima (architetto, stilista, scenografo, costumista, regista) e di scrittore poi (il suo saggio “Mai il mondo saprà”, Feltrinelli editore è citatissimo da ogni fashion addict e straosannato nei blog!) la sua inconfondibile cifra stilistica.

Proprio dalle parole nascevano indimenticabili collezioni “Amish“, “Gipsy“, “Canada“, “Tuareg” (per Valentino), “Hare Krisna“, “Khassidim” ( per Inghirami), “Sitwell family” (per Krizia Uomo)… frutto di straordinarie ricerche (Quirino vive di libri e d’immagini!) e di suggestioni che hanno lasciato un forte segno nella moda. Per anni abbiamo avuto la fortuna di lavorare fianco a fianco, godendo ognuno del dono dell’amicizia e del sostegno reciproco, che condividevamo con Orlando.  Ci completavamo a vicenda, ciascuno nel suo specifico settore. Lavorando, lavorando, lavorando, ma con il piacere di poter contare  sulla fedeltà  e quella complicità di sentimenti che rende “leggera” la fatica, anche nei momenti più crudeli e dolorosi che la vita riserva a tutti noi.

Questo e altro ancora doveva nascere proprio da una spallina….  chissà perché non ancora troppo poetica…

 

1 commento »

  1. Ho avuto il piacere e l’onore di lavorare con Quirino Conti proprio in occasione delle collezioni Amish, Tuareg e Gipsy, come assistente al prodotto per il gruppo GFT di Torino.
    Ho di lui e dell’architetto Gentili un bellissimo ricordo.
    La sua severitá, ma anche il suo genio, hanno arricchito la mia esperienza lavorativa e anche dopo
    nel tempo, é rimasto per me un riferimento.
    Ringrazio l’architetto Conti, che con la sua arte mi ha donato grandi emozioni e per tutte le volte che alla fine di una sua meravigliosa sfilata, ringraziandomi, mi ha fatto sentire importante.

    Comment di Armando Di Dio Martello — 14 Marzo 2012 @ 1:57

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