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28 Luglio 2012

MARCHIONNE, VW E IL CORO ANTI FIAT

Archiviato in: Auto, IL BLOG "PERLE E PIRLATE" da candido motore, Notizie — cristiana @ 6:06
 

Il variopinto insieme di urlatori anti Fiat e anti Marchionne si è scandalizzato e ha ulteriormente alzato i decibel degli strilli poiché l’ad di Fiat ha osato dire che VW vende le macchine a prezzi bassi, ovvero gioca un ruolo non secondario nella guerra dei prezzi in atto in Europa. Apriti cielo! Come osa offendere il “simbolo dell’efficienza teutonica”, scrive “Il Giornale”. “Attacco a dir poco grottesco”, gli fa eco l’eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio. La variegata sinistra non poteva certo tacere. Ieri, tra gli altri, si sono esibiti i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, che hanno scritto:”Le ultime esternazioni di Marchionne contro la politica dei prezzi di Volkswagen rasentano il surreale “. A far saltare la banda degli strenui difensori dei lavoratori italiani, delle fabbriche italiane (che non tralascia giorno senza dire male delle auto Fiat) una dichiarazione di Marchionne pubblicata dall’International Herald tribune e dal New York Times. Cosa ha detto di così sconvolgente Marchionne tanto da spingere un porta parola di VW a chiedere la testa dell’ad di Fiat da presidente dell’associazione delle case automobilistiche europee (ACEA)? Citiamo dal quotidiano: “Mr. Marchionne and other auto executives accuse Volkswagen of exploiting the crisis to gain market share by offering aggressive discount”. Dunque non è solo Marchionne a dirlo, ci sono anche altri dirigenti di case automobilistiche a dire la stessa cosa. D’accordo, Marchionne è l’unico citato con nome e cognome, ma – vale la pena ripeterlo – non è il solo. Ma c’è di più. Il 18 luglio 2012, un analista finanziario del calibro di Max Warburton di Bernstein Research, da Londra, aveva testualmente scritto: “ VW is using super-normal Chinese profits to subsidise a price war in Europe”. Più chiaro di così l’autorevole e temuto analista non poteva essere. Già, ma chi se li fila gli analisti finanziari? Sono marziani che non valgono una cicca. E i loro rapporti non sono di casa nella gran parte delle redazioni dei giornali italiani. Roba per iniziati. Lo stesso Warburton, richiesto dall’agenzia Bloomberg di commentare quanto affermato dal porta parola di VW (“Marchionne è insopportabile come presidente dell’Acea”, “Chiediamo le sue dimissioni”; Volkswagen sta considerando la possibilità di uscire dall’Acea in seguito a quei commenti) ha risposto usando la classica ironia graffiante inglese: “VW continues to ramp up the pressure. Everyone in the industry comments on it and knows it. It may be ugly for those on the receiving end, but isn’t this how free markets are supposed to work?” Sarcastico il Mr. Warburton! Chissà se quelli di Wolfsburg gli parleranno ancora o lo metteranno in quarantena? E cosa dire dell’immarcescibile Ferdinand Dudenhoeffer, niente meno che direttore del Centro per la ricerca sull’industria dell’automobile presso l’università di Duisburg- Essen, il quale, sempre a Bloomberg, ha rivelato che le Golf vengono vendute in Germania con sconti intorno al 24%? Insomma, Marchionne non è solo. Anzi, è in buona compagnia in barba a quello che strillano i paladini dei lavoratori italiani della Fiat. Un’ultima osservazione a proposito del lungo articolo dell”International Herald tribune/The New York Times. Dal testo, e come evidenziato sopra, si capisce che gli autori hanno parlato con diversi esperti, analisti e dirigenti di case automobilistiche. Eppure hanno privilegiato Marchionne e la sua analisi sulla situazione nella quale versa il settore auto in Europa. Se ne potrebbe dedurre che l’ad di Fiat e Chrysler viene considerato voce autorevole e stimata. In un paese con un tantinino di orgoglio nazionale vero, questa scelta, da parte di un giornale di riconosciuta importanza, dovrebbe – come dire? – far piacere. Non esagerato dire che è così ovunque. In Italia, no. Evviva il tricolore.

 

4 commenti »

  1. La vw vende signore auto a prezzi competitivi. Il sig s. Marchionne “vende” bidoni prodotti in paesi come Serbia e Polonia a prezzi esorbitanti nonostante paghi quattro soldi gli operai.

    Comment di alex — 28 Luglio 2012 @ 6:30

  2. SE IL SIG MARCHIONNE A POSTO QUESTO PROBLEMA NON VEDO TUTTA QUESTA COMFUSIONE VISTO CHE ACEA è UNA ASSOCIAZIONI DI COSTRUTTORI DEVONO FARE L’INTERESSE DI TUTTI ANZI PERSONE COME LUI CHE CE NE SIANO NATURALMENTE VW VUOLE FARE I CAVOLI SUOI SANNO DI AVERE DALLA PARTE SUA LE ISTITUZIONI E IL NAZIONALISMO A DIFERENZA DI NOI è ORA DI FINIRLA CON LO STRAPOTERE TEDESCO NOI ITALIANI ABBIAMO TECNOLOGIA FLESSIBILITA INVENTIVA COSA CHE LORO NO HANNO IMFATTI VENDONO LA GOLF 7 CHE è UGUALE ALLA SERIE 4 CAMBIANDO SOLO MASCHERINA E FANALI POSTERIORI NATURALMENTE POSSONO GIOCARE CON IL PREZZO VISTO CHE TECNOLOGIA NON NE STANNO PORTANDO DA ANNI. SE A PORTATO ALLA LUCE QUESTO PROBLEMA A FATTO SOLO CHE BENE DIFENDIAMO ANCHE I NOSTRI INTERESSI. CIAO

    Comment di SIMONE — 29 Luglio 2012 @ 8:11

  3. finalmente un bellissimo articolo fatto da un italiano/a vero e intelligente. La maggior parte degli italiani hanno il cervello di borghezio ma sopratutto sono dei venduti senza dignita’ a chi gli paga meglio come i tedeschi e la vw ! Siete un popolo senza futuro e senza dignita’ finche’ continuerete a distruggere tutto cio’ che e’ italiano e fa del bene all’Italia come il gruppo fiat !!!!!!! Non andrete da nessuna parte finche’ remerete contro aziende come la Fiat che danno ricchezza e lavoro in Italia, anzi , mi devo correggere, andrete si da qualche parte e cioe’ a fare le pizze in Germania o a fare le badanti e i servi dei tedeschi !!! RAZZA DI VIGLIACCHI INFAMI ! Gente come borghezio (sono tanti come lui ) dovrebbe essere perseguita militarmente ed esiliata o arrestata e fatta marcire in carcere !!!!!!!

    Comment di bellissimo articolo — 29 Luglio 2012 @ 10:51

  4. Vivo da 40 anni in Germania e vi dico: Questo articolo dice veramente il giusto.
    Il potere di VW in Germania é orrendo. VW cerca di denigrare la concorrenza con campagne attraverso i massmedia tedeschi e questi per amor di patria non direbbero mai male di VW.
    Mi sono accorto che una gran parte dei Massmedia italiani fanno il contrario di ció, cercano di insudiciare tutto ció che ha a che fare con Fiat, Marchionne e senza accorgesi naturalmente contro l’Italia.
    Alcuni sindacati e molti giornali come per esempio Landini e Camusso&co oppure i giornali di De Benedetti,( la republica) giornali comunisti ma anche alcuni di Berlusoni fanno a gara chi piú sa parlar male di Marchionne o dei prodotti Fiat. Dall’ altro lato criticano la Fiat che non va avanti con gli investimenti. Se tutta questa gente parla sempre bene dei teutonici, perché non chiedono a VW, BMW, Audi di produrre i loro prodotti in Italia?
    Queste tre marche vendono in Italia in valore assoluto piú di Fiat ma non producono nessuno dei loro modelli nella penisola.
    Anche i paragoni sugli stipendi fatti dalla Republica tra lavoratori Fiat e VW sono delle grandi falsitá. Io lavoro in una ditta che produce atomotive di lusso in Germania.
    Col nuovo contratto di lavoro (ERA) che vale anche per tutto l’automotive, l’operaio che lavora alla catena di montaggio é in media nel gruppo remunerativo 7. Questo vale € 2700 lordi o € 1350 netti. Chi guadagna di piú sono operai anziani che erano pagati a gottimo e adesso sono in parte protetti.
    Tutte le storie che alcuni giorali italiani raccontano su questo tema sono delle ignoranti falsitá.
    Scusate il mio italiano ma non lo pratico piú da ca. 40 anni.

    Comment di nickmari — 29 Luglio 2012 @ 1:24

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