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2 Agosto 2012

MERCATO ITALIA: IN LUGLIO -21,4%, SI SALVANO SOLO LAND ROVER, HONDA E KIA

Archiviato in: Auto, Mercato auto visto da dentro, Notizie — collaboratore @ 8:38
 

Tutto sostanzialmente come nelle previsioni nei risultati del mercato Italia di luglio: la flessione del 21,4% è la settima consecutiva a due cifre e l’ottava in assoluto.
Come sempre, a fare la grazia è stato San Chilometro Zero: a tre giorni dalla fine del mese, nel cervellone del Ministero dei Trasporti c’erano quasi 71.000 targhe. Poi è partita la solita corsa al “targa tu che targo io” e il mercato è salito sino a 108.826 immatricolazioni. Dove è la novità? A sentire i boatos provenienti dalle reti di vendita, in luglio sul km zero si sono buttate anche marche che in passato erano state vere paladine della guerra alla targa finta. In altre parole, mal comune mezzo gaudio?
Proprio per nulla, a sentire i concessionari.
“Il mercato è entrato in un tunnel da cui non si vede l’uscita. Grazie ai disincentivi varati dal Governo Monti e al completo disinteresse del mondo politico rispetto ai temi della mobilità, il tunnel dell’automotive rischia di crollare seppellendo un comparto che occupa, con l’indotto, 1.200.000 addetti, partecipa al gettito fiscale nazionale per il 16,6% e ha un fatturato pari all’11,4% del PIL”, ha commentato Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari operanti in Italia.
Più sottile l’analisi dell’UNRAE, l’associazione delle case estere, che torna prepotentemente a fare i conti in tasca di quanto sono costate le scelte del governo Monti in tema di automotive.“La pausa estiva trova il settore auto con 230.000 vetture perse rispetto allo scorso anno e lo Stato con 1,5 miliardi di euro di mancato introito IVA (rispetto a un anno medio da 2 milioni di vetture), conseguenze di una serie di leggi inefficaci per le finanze dello Stato, come il superbollo e l’aumento delle Imposte Provinciali di Trascrizione, ma devastanti per il mondo dell’auto”, ha dichiarato il presidente dell’UNRAE Jacques Bousquet.
Inattesa botta di speranza dall’ANFIA, quella curiosa associazione delle case automobilistiche operanti in Italia che – dopo l’uscita del gruppo Fiat – come costruttori di auto annovera solo sulla Lamborghini.
“Ci auguriamo che i recenti segnali di rallentamento dell’inflazione abbiamo seguito nei prossimi mesi, consentendo alle famiglie di recuperare la fiducia e il potere d’acquisto erosi dall’impatto delle ultime manovre economiche, e rilanciando gradualmente i consumi, anche grazie all’effetto a medio-lungo termine delle misure per la crescita,” si augura Roberto Vavassori, presidente dell’ANFIA.
Lasciando i massimi sistemi per guardare alle marche, in luglio è andata bene solo a Land Rover che, spinta come sempre dal successo della Evoque, ha più che raddoppiato le vendite (+107%). L’arrivo della nuova generazione della Civic ha dato una boccata di ossigeno alla Honda, +43,5% in luglio ma ancora a -44% nel cumulato.Lancia in resta come sempre per la Kia: il +34,7% di luglio è solo la terza percentuale di cresciuta nel mese, ma il +45,4% del cumulato rimane il miglior risultato dall’inizio dell’anno.
In positivo in luglio anche altre due marche giapponesi: Subaru a +8,8% e Mazda a +1,8%.
Per chiudere l’analisi di luglio, la struttura del mercato evidenzia che le tendenze della prima parte dell’anno non cambiano, ma peggiora lo scenario. Le famiglie registrano una riduzione degli acquisti nel mese del 24%, portandosi ad una quota di mercato del 63,7%, nel periodo gennaio-luglio la flessione è del 23,2% con 2,8 punti di quota in meno. Le società proseguono il trend di flessione -25,2% nel mese (-17,8% nel cumulato), mentre il noleggio si mantiene abbastanza stabile e, seppur in calo del 6,1% in luglio, incrementa la propria quota di mercato al 17,8% del totale (19,7% nei 7 mesi).
Anche sul fronte delle alimentazioni si è accentuata in luglio la forte crescita delle vetture a gpl e metano, a scapito di benzina e diesel che scontano un elevato incremento dei prezzi. Il gpl, infatti, si è portato ad una quota che sfiora il 10%, con un incremento del 160%. Il metano si conferma in recupero, al 3,5% di quota sia nel mese sia nel cumulato.
Previsioni per il futuro? Agosto sarà di nuovo debole, visto che ANFIA e UNRAE hanno rilevato solo 97.000 ordini raccolti in luglio, pari a una flessione del 22% su luglio 2011.
Per l’anno intero una flessione da 1,75 a 1,4 milioni di immatricolazioni è un dato ormai condiviso da tutti gli operatori, mentre l’UNRAE già manda un grido dall’allarme per il 2013: “in assenza di interventi a sostegno dei consumi e del settore la domanda di autovetture nuove del prossimo anno sarà ancora più debole dell’attuale,” ha ammonito Bosquet.
Numerologo Sincero

 

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