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1 Febbraio 2013

MERCATO EUROPA 2013: ITALIA SUBITO MAGLIA NERA

Archiviato in: Auto, Mercato auto visto da dentro, Notizie — collaboratore @ 6:47
 

Parte male il mercato dell’auto in Europa. Già disponibili i dati di gennaio per tre dei cinque grandi mercati e la maglia nera va subito all’Italia, in arretramento del 18% rispetto alla flessione del 15% in Francia e del 10% in Spagna.

Italia: diciottesimo calo a doppia cifra in due anni

In gennaio le immatricolazioni si sono fermate a 113.525 unità, il 17,6% in meno del gennaio scorso (137.745) e il 31,6% in meno di gennaio 2011.

“Il 2013 dell’auto non comincia bene e non poteva essere diversamente, in assenza di interventi di alleggerimento dell’enorme pressione fiscale sulle famiglie e del credito alle imprese” ha dichiarato Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia.

“Se ricordassimo che gennaio vale storicamente il 10% dell’immatricolato dell’anno, il consuntivo di questo mese proietterebbe a fine anno un risultato che non voglio nemmeno immaginare”, ha aggiunto Bousquet. E la proiezione sarebbe davvero terribile: 1.135.000 unità, ovvero una flessione del 19% sul già terribile “annus horribilis” 2012 che si era fermato a 1,4 milioni.

Tra le grandi case, in gennaio si salvano solo Opel, in progresso dello 0,82% e Renault, che ha perso solo il 3%. La bandiera italiana è sostenuta dalla marca Fiat che arretra la metà del mercato (9,3%), mentre il rosso è profondo per Lancia/Chrysler (-29%) e un baratro per Alfa Romeo (-36%).

Ancora benissimo Kia, con un balzo del 30%, mentre i “cugini” della Hyundai registrano una perdita del 12%. Male la marca VW, che perde più del mercato, -22%, maglia nera in assoluto fa Ford, che ha perso il 44%.

Mese difficile anche per le marche premium tedesche, in flessione a due cifre tranne Mercedes.

Francia: benino Dacia, molto bene Hyundai-Kia

La flessione del 15% fa del gennaio scorso il peggior primo mese dell’anno in Francia degli ultimi 16 anni. Le vendite si sono fermate a 124.952 unità rispetto alle 147.046 dell’anno scorso. Il mese più vicino come volumi risulta quindi essere il gennaio del 1997 con 122.320 unità.

In un mercato in pesante flessione cresce il low cost di Dacia, in progresso del 9,9%. Grazie alla nuova Clio, Renault perde meno del mercato, con una flessione del 12%. Alla Peugeot non basta la 208 per resistere e la caduta del 16% è superiore a quella del mercato, ma inferiore a Citroen, che ha perso il 17%.

Molto male il gruppo VW, che perde il 24% delle vendite, ma il confronto è però con un gennaio che nel 2012 che aveva registrato volumi record. Male General Motors, che con Opel e Chevrolet perde il 21%, peggio Ford a -35%. Perdita uguale a quella del mercato, 15%, per il gruppo Fiat.

Il vero vincitore in Francia è di nuovo Hyundai-Kia, che mette a segno uno strepitoso +21%, merito soprattutto della Hyundai, in crescita del 41%, mentre Kia si è accontentata di un aumento del 9%.

Spagna: meno di 50.000 macchine

La crisi economica in Spagna è talmente profonda che non bastano gli incentivi governativi a rilanciare la domanda. In gennaio la flessione è stata del 9,6% a 49.671 unità. Unica, piccola buona notizia è che in dicembre la caduta era stata lievemente più alta, in arretramento del 13,4%.

La Spagna è già reduce da un terribile 2012, con le vendite che avevano perso il 13% a 699.589 unità. La velocità di crociera di gennaio fa però temere un 2012 che si fermerebbe attorno alle 600.000 unità, ovvero un milione in meno del record storico del 2007.

A cura di Margherita Scursatone

 

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