HOME PAGE | CONTATTI | ACQUISTA LE PUBBLICAZIONI | SCHEDA GIORNALISTA |

2 Aprile 2013

ITALIA: SOLO -4,9% IN MARZO

Archiviato in: Auto, Mercato auto visto da dentro, Notizie — collaboratore @ 9:24
 

di Margherita Scursatone

In marzo il mercato dell’auto registra una perdita del 4,9% a 132.020 unità e il primo trimestre chiude in flessione del 13% a 354.931 immatricolazioni. Il consuntivo che emerge dai dati diffusi dal Ministero dei Trasporti potrebbe essere considerato promettente e l’inizio di un’inversione di tendenza, ma dietro questi numeri si cela una realtà molto diversa. Nel confronto con marzo 2012 bisogna infatti tenere conto del lungo sciopero delle bisarche che aveva portato a un crollo del 26,7%, la flessione mensile più alta dello scorso anno. L’altro elemento che rafforza la criticità del mercato è l’ennesima flessione delle vendite a privati e ad aziende. Il canale privati ha perso un ulteriore 7,3%, con la quota che si è ridotta di 1,6 punti scendendo al 63,2% del totale mercato. Il canale aziende ha subito una contrazione del 13% e ora detiene il 15,2% di quota. In controtendenza a marzo sono soltanto i noleggi, che hanno guadagnato il 10,6% in volumi, recuperato tre punti di quota a rappresentano il 21,6% del mercato.
Dallo scambio di dati tra ANFIA e UNRAE emerge che gli ordini acquisiti nel mese appena concluso ammontano a 128.000 contratti, in flessione del 16% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel primo trimestre il dato è ancora più allarmante: il calo è del 18,5% equivalente a soli 347.000 contratti. Da brivido le proiezioni dell’anno intero in base alla raccolta ordini: su base trimestrale la flessione del 18,5% proietta un 2013 da 1.141.000 unità. Solo un po’ meglio proiettando l’anno sulla flessione di marzo, dove un -16% equivarrebbe a 1.176.000 pezzi. Dopo mesi in cui a crescere erano sempre solo tre o quattro case, in marzo la lista conta 15 marche e tra queste anche la Fiat, che è salita del 13,76% e ha recuperato 3,5 punti di quota. A livello di gruppo la Fiat ha guadagnato un 5,3% in volumi ed è salita al 28,7% di quota di mercato (+2,7 punti rispetto a un anno fa). Tra i generalisti con il segno positivo troviamo la Kia che è salita del 39,2%, la Nissan del 28,8%, la Peugeot del 13,5% e la Dacia dell’8,2%. Tra i premium, BMW ha guadagnato il 12%, Land Rover l’8%, Mercedes e Lexus il 6%. Rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, tengono sostanzialmente le immatricolazioni di veicoli diesel, dal 55,72% al 53,85% di quota, mentre i benzina scendono dal 35,70% al 31,27%. Dei sei punti persi da diesel e benzina quasi quattro vanno al GPL, salito dal 5,20% al 9,13%, mentre il metano passa dal 3,08% al 4,88%. In crescita anche le ibride, che guadagnano mezzo punto allo 0,86% di quota. Nella top 10 dei modelli più venduti nel trimestre nelle prime tre posizioni ci sono sempre due Fiat, la Panda e la Punto seguite dalla Lancia Ypsilon, ma la VW Golf dall’ottava posizione di gennaio è salita al quarto posto sorpassando la Fiat 500. Bene la Fiat 500L che da gennaio ha guadagnato una posizione ed è divisa dalla sorella minore da solo 384 unità.

 

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Crisalidepress.it è una testata registrata presso il Tribunale di Milano n. 481 del 05.09.2001 - Copyright © Crisalide Press srl