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17 Luglio 2012

MERCATO EUROPA GIUGNO 2012 – MODESTA FLESSIONE DELLE VENDITE, SOLO -1,7%, TRA GLI ASIATICI HYUNDAI SUPERA NISSAN

Archiviato in: Auto, Mercato auto visto da dentro, Notizie — collaboratore @ 7:44
 

La flessione di giugno in Europa si rileva inferiore alle attese, solo 1,7% in meno, ovvero circa 21.700 vendite perse, ma la grande sorpresa è stata il sorpasso della Hyundai ai danni della Nissan.

La casa coreana, insieme alla controllata Kia, da due anni è il primo gruppo asiatico nel vecchio continente, davanti alla Toyota (che controlla anche Lexus e Daihatsu) e all’accoppiata Nissan-Infiniti, ma risultava solo terza nella classifica delle marche asiatiche.

In giugno la Hyundai, cresciuta del 23,5% a 44.803 unità, ha superato la Nissan, che si è fermata a 44.170 vendite, in aumento del 9,8%. Ancora lontana ma non più irraggiungibile la Toyota, cresciuta del 19,4% a 47.080 unità.

Nel semestre, tra gli asiatici, guida sempre la Toyota con 279.073 unità, davanti alla Nissan, 238.604, ora incalzata da vicino dalla Hyundai a 232.454 vendite.

Il mercato nel suo complesso in giugno è stato abbastanza positivo, con la Germania, +2,9% a 296.722 e la Gran Bretagna, +3,5% a 189.514 che hanno evidenziato una crescita in grado di quasi annullare le perdite dell’Italia, -24,4% a 128.388 e la Spagna, -12,1% a 73.258. Praticamente neutra la Francia, -0,6% a 208.909 unità.

L’altra sorpresa è che il perdurare della crisi della Spagna l’ha scalzata dal quinto posto in quello zoccolo duro dei mayor markets europei da sempre condiviso con Germania, Francia, Italia e Gran Bretagna.

In giugno l’Olanda, complice un aumento delle vendite del 52,1% (il più alto in assoluto nel mese in esame) a 76.813 unità, ha passato la Spagna di oltre 3.000 vendite.

Guardando invece al primo semestre, la flessione è del 6,3% a 6.896.348 unità, quasi mezzo milione in meno che nello stesso periodo del 2011. Tra i grandi mercati, stabile la Germania (+0,7%), in crescita la Gran Bretagna (+2,7%), quindi il buco nero dei paesi del sud Europa: Spagna (-8,2%), Francia (-14,4%) e purtroppo fanalino di coda l’Italia (-19,7%), che da sola ha visto svanire 200.000 delle 500.000 vendite già perse quest’anno.

Per gli amanti della statistica, dei 29 mercati rilevati dall’ACEA, in giugno 13 hanno chiuso in attivo e 16 in passivo, meglio che in maggio, quando il segno più compariva nove volte e il meno ben 20.

La previsione per l’intero anno rimane una flessione attorno al 7%, ovvero 12,6 milioni di unità, esattamente un milione in meno dei 13,6 milioni del 2011, equivalente a un po’ più di tre fabbriche da 300.000 unità l’anno in eccesso.

I risultati per marca confermano che non c’è crisi che fermi SUV e crossover, poiché questi veicoli sono ilpiatto forte di quattro delle cinque marche che sono

cresciute di più in giugno. La Land Rover rimane al vertice per crescita, +61,1%, quindi terza la Kia (+25,8%), poi la Hyundai (+23,5%) e quindi la Jeep (+19,4%). Seconda in assoluto per crescita la Lexus con +49,9%, ma qui il piatto forte non è più il SUV RX quanto la compatta ibrida CT200h, che ormai copre quasi due terzi delle vendite della marca di lusso della Toyota.

Molto (troppo?) italiano il fondo della classifica: Mitsubishi si conferma la marca che ha perso di più, giù del 34,9%, come Alfa Romeo, penultima a -30,2%, mentre in giugno tocca alla marca Fiat entrare nel terzetto di coda con -17,9%, solo mezzo punto di perdita in più della Ford.

Numerologo Sincero

Legenda a grafici.

I grafici evidenziano le variazioni in percentuale delle immatricolazioni nel mese nei 27 paesi dell’Unione Europea più l’area EFTA (Svizzera, Norvegia e Islanda) e delle principali marche che vi operano utilizzando quattro colori:

-          Verde: immatricolazioni in crescita in valore assoluto, ovvero maggior numero di unità immatricolate rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente. Guadagno in volumi e in quota di mercato.

-          Giallo: valore medio del mercato

-          Arancione: immatricolazioni in crescita rispetto alla media del mercato (linea gialla) nel mese in esame, seppur inferiori a quelle nello stesso mese dell’anno precedente. Volumi quindi in calo, ma aumento della quota di mercato.

-          Rosso: immatricolazioni in calo superiore alla media del mercato (linea gialla). Calo sia di volumi, sia di quota di mercato.

 

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